Ayrton Senna

“Il mio nome è Ayrton e faccio il pilota...” cantava Lucio Dalla nella canzone dedicata ad Ayrton Senna da Silva, pilota automobilistico brasiliano, tre volte Campione del mondo di Formula 1 nel 1988, 1990 e 1991, colui che ha ottenuto più pole position in rapporto ai Gran Premi disputati, terzo pilota nella storia della Formula 1 per numero di vittorie (41) dietro a Michael Schumacher (91) ed Alain Prost (51).
In Formula 1 per 10 stagioni, dal 1984 passando dalle Scuderie Toleman, Lotus, McLaren, Williams ha disputato 162 GP raggiungendo per ben 89 volte il podio con 614 punti ottenuti e 65 pole position.

Ayrton morì in seguito a un incidente nel Gran Premio di San Marino 1994, nel più tragico Gran Premio di Formula 1 di tutti i tempi. Nelle prove libere del venerdì si verificò un incidente, pur senza conseguenze a Rubens Barrichello, il sabato successivo, alla curva Villeneuve, un’uscita di strada si rivelò mortale per il giovane pilota austriaco Roland Ratzenberger, mentre nella partenza del GP uno scontro tra JJ Lehto e Pedro Lamy portò al ferimento di alcuni spettatori con l’uscita della safety car. Al settimo giro, Senna uscì di pista ad altissima velocità alla curva del Tamburello, a causa del cedimento del piantone dello sterzo.

E' considerato uno dei piloti di Formula 1 più forti di tutti i tempi , si è dimostrato un campione assoluto in condizioni da asciutto, ma anche e soprattutto sul bagnato, riuscendo spesso in imprese entusiasmanti. Coniugava la capacità di portare al limite la propria monoposto con una grande sensibilità nella messa a punto e nella scelta dei pneumatici.
All’essere campione in pista Ayrton abbinava egregiamente l’essere Campione nella vita ma la sua grande opera di carità fu resa nota solamente dopo la sua morte ed in particolare la sorella, nel voler proseguire i concreti gesti di solidarietà, ha svelato le donazioni che il pilota tenne sempre nascoste mentre era in vita. Nel testamento del campione brasiliano, grosse somme furono destinate a opere di beneficenza. Tale generosità rivive nella Fondazione Ayrton Senna, un ente senza scopo di lucro, creato nel 1994 proprio da Viviane Senna, che dà la possibilità ai ragazzi brasiliani meno abbienti di studiare e di sviluppare le loro abilità e talenti.
Ayrton Senna aveva una straordinaria capacità comunicativa e sono proprio le sue parole, meglio di ogni racconto, che ci parlano di lui facendoci comprendere appieno la sua natura.

 

FRASI CELEBRI

  • “Le vetture diventano ogni giorno più veloci; i circuiti restano sempre gli stessi e molti non sono più adeguati già da qualche anno”
  • “La cosa più importante è essere te stesso, senza permettere a nessuno di ostacolarti, senza essere diverso perchè qualcuno vuole che tu sia diverso. Devi essere te stesso”
  • “La realtà è che ho imparato molto. E deve essere così. Se un giorno smetti di imparare sei finito, la parabola discende. Non mi sento arrivato”
  • “Quello che posso dire è che la Ferrari per me resta un mito”
  • “Tutti vogliamo vincere e c’è soltanto un posto per la vittoria, soltanto un numero uno”
  • “Non ho idoli. Ammiro il duro lavoro, la dedizione e la competenza”

 

HANNO DETTO DI LUI

  • «La stella nascente è senza dubbio Ayrton Senna Da Silva. Brasiliano, giovane, audace esibizionista ogni tempo. Al coraggio unisce un talento tecnico che sta aff inando e che lo porterà lontano»

ENZO FERRARI
nel libro "Piloti, che gente"