Benvenuti

Studiare, analizzare e ripercorre la vita di questi Campioni è stato per me una fonte di grande ricchezza personale. Ho sempre ritenuto che i Valori dello sport non andassero solo proclamati ma vissuti nei gesti quotidiani, in campo e fuori.

Lo sport non è sempre educativo, lo è quando questo trova interpreti degni di elevarlo a quella nobiltà di cui si fa promotore nella Carta Olimpica, nei Libri Bianchi dello Sport Continentali e Nazionali, nei documenti statutari di Federazioni e Associazioni.

In contesti dove a parlare di valori si fa molto presto, e spesso molto presto si fa a dimostrare che si tratta di pura retorica, il valore di testimonianze così importanti è infinito perché danno concretezza alle parole.

I contenuti inseriti in questa Mostra sono stati pensati con l’intento di creare un ulteriore mezzo per quanti credono che lo sport sia uno strumento educativo con elevatissimo potenziale ma questi pannelli, concepiti in uno stile semplice, immediato, molto emozionale lasciano una chiara libertà di trarre sensazioni e riflessioni anche da parte di chi non riserva particolare attenzioni alle dinamiche sportive.

Per questo è stato eccezionale l’apporto degli instancabili compagni di viaggio della Casa Editrice Palumbi, convinti assertori dei valori veicolati in immagini e testi e sicuri sostenitori delle positive risultanze del progetto.

Nel rapporto tra lo sport di vertice e lo sport di base dovrebbe esserci questo vicendevole scambio di esperienze, di significati. Lo sport andrebbe promosso a partire da espressioni di cui molto spesso è occasione di sperimentazione: lealtà, altruismo, passione, rispetto, coraggio, sacrificio, impegno, rivincita trovano un nome, un cognome, un volto, una storia che ho cercato di raccontarvi secondo il mio punto di vista, quello di occhi abituati a vedere i giochi dei bambini nei cortili degli oratori, le partite nei “campacci” di periferia, le ardite e a volte incoscienti prestazioni atletiche degli anziani.

Insomma, lo sport in cui crediamo è uno sport possibile, non ce lo dice solo la motivazione e lo stile di migliaia di dirigenti, allenatori e praticanti del cosiddetto “movimento di base” ma ce lo comunica forte la documentata esperienza di vita di straordinari Campioni che hanno primeggiato ai vertici in Italia e nel Mondo, che sono universalmente riconosciuti per le eccezionali qualità umane e per l’incredibile coraggio dimostrato nelle opere di ogni giorno, per i successi della Vita vissuti nel silenzio assordante.

 

Angelo De Marcellis